Si tratta di un go kart dal disegno avveniristico e dalla meccanica sofisticata nato dalla collaborazione tra l’Ing. Covini e la MONAKO KART di Isaia Fiocco, conosciuto dagli appassionati per aver costruito le carrozzerie delle Ferrari F40.
Estate 1994, Monaco. Kart monoscocca in fibra di carbonio, realizzato per il compianto Clay Regazzoni. Giocattolo assurto a strumento e ausilio per il motorsport (quando non esistevano i simulatori). La rigidezza del telaio rendeva il comportamento simile a quello di una vettura da formula facendone un ottimo strumento per allenamento.
Era il kart più veloce al mondo, come recitava anche il Corriere del Ticino del 29 Agosto, dopo alcuni test tenuti all’aeroporto di Ambrì (CH).
Il telaio e la carrozzeria del kart sono in fibra di carbonio.